Il silenzio dei mesi di studio interrotto da una colonna portante della musica italiana che ci ha lasciato.
Rilasciata: Giugno 2009
Album: Un'Altra Porta
Testo: Alessandro Violini
Musica: Marco Fersini, Alessandro Violini, Federico Prisco, Alessio Pieroni
Struttura: Marco Fersini, Alessandro Violini, Federico Prisco, Alessio Pieroni
Armonizzazione voce: Marco Fersini
Piegati, arrabbiati,
dal lavoro pressati,
tutto il giorno incazzati
e al letto tardi sfiniti.
Ti addormenti tra i tuoi pensieri,
bei ricordi nei tempi di ieri,
uno sguardo alla tua donna che riposa,
le spalle lei ti volta: è la femmina o la sposa?
Ma che importa, cosa importa,
guarda là c'è un'altra porta.
Quel passaggio stretto stretto,
a passarci sei costretto.
Cancellando i tuoi ricordi
vuoi guardare solo avanti.
Con sgomento nel tuo petto
fingi che è un mondo perfetto.
Beni e false soddisfazioni
son le magre consolazioni
di mancanze assai più gravi
che conoscevi ad apprezzavi.
Catturato dal bisogno!
Purtroppo è vero e non un sogno.
Ora sei prigioniero,
uno schiavo del loro pensiero.
Modellato sin da bambino
con visioni per il futuro
ti regalano un bel vestito
da te non scelto ma acquisito.
Quello che indossi da abusivo,
e che ha un valore negativo!
(oh ñe low)
Ma che importa, cosa importa,
guarda là c'è un'altra porta.
Quel passaggio stretto stretto,
a passarci sei costretto.
Se ti aspetti un altro mondo
torna indietro se fai in tempo,
ma ti stai rendendo conto che attorno a te...
...è tutto finto!!
Tutto il materiale contenuto in questo sito
è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons